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EURO CHEM 2000 // AP-EC S.R.L.
Laboratorio qualificato L.R. FVG n.47/78 art. 22 Decreto n.3376/PROTUR 20.12.2016
Via Ponte della Zitta, n. 16
33080 Porcia (PN)  
tel. 0434592574

fax: 0434920522
 
Privacy Polici               P.I./C.F.:  01472540937
                                         

EURO CHEM 2000 nasce come laboratorio di analisi ambientali nel gennaio del 1999, con l'intento di poter offrire un ampia rosa di servizi alle aziende ed ai privati.
Tali servizi oggigiorno oltre a coprire il campo ambientale spaziano dalla sicurezza ed igiene del lavoro alla prevenzione incendi, al controllo qualita' e verifiche di carattere industriale.

Consapevoli che si richiedono competenze specifiche per i vari settori, EURO CHEM 2000 si avvale di risorse umane qualificate ed in continuo aggiornamento e, qualora il caso lo richieda, anche di collaboratori con particolare esperienza nei diversi campi ambientali, della fisica, dell'ingegneria, delle attrezzature ecc..

L'uso di strumentazione moderna e sofisticata combinato con un  moderno sistema informatico permette di poter rispondere in tempi brevi a svariati problemi analitici; la disponibilità di apposita attrezzatura per i prelievi permette di poter eseguire direttamente la raccolta di campioni liquidi, solidi ed aeriformi. Eseguiamo campionamenti in tutto il Triveneto, in particolare nelle province di: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Treviso, Venezia, Padova, Belluno.

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Compila il nostro questionario è anonimo, veloce (circa 2 minuti), e ci aiuterà a migliorare i nostri servizi e costi.
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RIFIUTI CLASSE DI PERICOLO HP 14 - NUOVO REGOLAMENTO (UE) 2017/997


Cambiano i criteri di assegnazione HP14
È stato pubblicato il nuovo regolamento(UE) 2017/997, il quale definisce nuovi criteri di assegnazione della caratteristica di pericolo “ecotossico" HP14 ai rifiuti.
Ad oggi l’assegnazione dell’HP14 ai rifiuti è effettuata in base alle disposizioni della Legge 06 agosto 2015, n. 125 che ha convertito il D.L. 19 giugno 2015 n. 78 recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali, secondo cui l’HP14 si assegna in base ai criteri ADR per la classe 9, codici di classificazione M6 e M7.
Il nuovo Regolamento 997, applicabile a partire dal 5 luglio 2018, introduce due importanti novità:

  • Devono essere considerati anche i rifiuti che contengono sostanze lesive per l’ozono, classificate H420 se in concentrazione maggiore o uguale allo 0.1%;

  • Per l’assegnazione dell’HP14 ad un rifiuto devono essere considerate anche le sostanze classificate H412 (Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata) e H413 (Può essere nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata).

E' presumibile che l'introduzione del nuovo Regolamento comporterà un aumento dei rifiuti classificati pericolosi HP14 e richiederà nuove valutazioni anche in relazione alla destinazione degli stessi.

A differenza delle attuali disposizioni, le sostanze H412, H413 e H420 dal 05/07/2018 dovranno essere considerate, in aggiunta a quelle già previste, per l'assegnazione dell'HP14.

Puoi scaricare l'intero Documento cliccando QUI

ACCORDO STATO REGIONI - AGGIORNAMENTO LINEE GUIDE SULLE FIBRE ARTIFICIALI VETROSE ( FAV ) Dicembre 2016

La Conferenza Stato Regioni, ha approvato l’aggiornamento del documento “Le fibre artificiali vetrose (FAV)”.
Il documento recepisce le modifiche del Regolamento CLP e dal Regolamento n. 1357/2014, i quali sono il riferimento per le regole per l’attribuzione del codice CER ai rifiuti. Nel documento viene ribadito il ruolo delle Note Q e R del Regolamento CLP la cui conformità ad una sola delle due note è sufficente affinché le fibre siano classificate non pericolose.
Vengono inoltre indicati, a pag. 31, i valori di riferimento per le diverse tipologie di fibre negli ambienti di lavoro proposti dallACGIH.
Puoi scaricare l'intero Documento cliccando QUI

ACQUE PER CONSUMO UMANO ANCORA PROBLEMI PER FRIULI E VENETO

In queste settimane continuano a susseguirsi notizie relativamente alla qualità e potabilità delle acque sotterranee utlizzate per il consumo umano. Da quanto emerso dai media, la situazione in  Friuli ed in particolare nel pordenonese è di massima attenzione per quanto riguarda una molecola, la desetil desisopropil atrazina (DACT) n. CAS  3397-62-4, riscontrata circa un'anno fa dagli enti preposti.
Da alcuni articoli dei media pare che il riscontro così tardivo di tale molecola sia imputabile alla mancanza di strumentazione adeguata.
Per quanto riguarda il Veneto l'allarme è orientato sulla presenza di un altro erbicida la terbutilazina che in passato ha sostituito nell'uso come erbicida, la ormai tristemente nota atrazina.
Un'indicazione di quanto è stato riportato dai media la proponiamo sinteticamente nei link sottostanti
-Friuli
27-09-2016
-Veneto
13-09-2016

Il laboratorio Euro Chem 2000 esegue l'attività analitica di controllo di routine dei parametri chimico-fisici, i e microbiologici su campioni d'acqua sotterranee, superficiali e di scarico.
Per ulteriori informazioni potete contattarci allo 0434592574 o inviando una mail
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L'ANALISI DELLE ACQUE PER CONSUMO UMANO DERIVANTI DA POZZI PRIVATI

L’acqua derivante dai pozzi privati non è sottoposta a controlli giornalieri come quella degli acquedotti pubblici, da ciò ne deriva un potenziale "rischio", a seguito dei possibili inquinamenti della falda freatica.
Bere acqua non controllata non è raccomandabile poichè requisiti come la limpidezza, la freschezza e l’isolamento della zona, non valgono per garantire l’assenza di rischio.
Per i pozzi privati solitamente è consigliato un controllo chimico e microbiologico almeno una volta/anno, o ogni sei mesi, soprattutto se l’acqua viene utilizzata per un consumo umano in sostituzione delle acque in bottiglia o di acquedotto.
Il laboratorio Euro Chem 2000 esegue l'attività analitica di controllo di routine dei parametri chimico-fisici, chimici e microbiologici su campioni d'acqua.

Passiamo ora in rassegna alcuni dei parametri che il nostro laboratorio  analizza comunemente nei campioni d'acqua per consumo umano.
I composti chimici indicati nelle ........

Se vuoi approfondire l'articolo clicca qui


Riaffermata la cancerogenita' della Formaldeide.
Una nuova indagine del National Research Council statunitense ne ribadisce la relazione tra esposizione alla sostanza e sviluppo del cancro.
Leggi l'informativa allegata
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La valutazione della presenza di aldeidi negli ambienti di vita, come camere e soggiorni, diventa oggigiorno uno strumento di tutela della salute, soprattuto quando si acquistano arredamenti sprovvisti di certificazioni adeguate.
Ma non sono solo i materiali  dei mobili a destare preoccupazioni numerosi oggetti contemporanei possono essere una fonte di formaldeide, ne è un esempio l'indagine presentata sul sito di Casa&Clima ove viene presa in considerazione l'aria interna di alcune palestre. Anche se dovrebbero rappresentare un' icona di stile di vita salutare, le sorprese non mancano se si indaga sulla presenza della formaldeide.
Clicca qui per leggere i risultati dell'indagine.

Il nostro laboratorio e' disponibile per attivita' sia di campionamento che analisi.

 

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