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Maggio 2016 I composti perfluoroalchilici presenti
nelle acque di molte province venete.
Leggi articolo (tratto da ilfattoquotidiano.it)
Maggio 2016 - MODIFICHE AI CRITERI
MICROBIOLOGICI APPLICABILI AGLI ALIMENTI - ACCORDO
STATO REGIONI.
La Conferenza Stato Regioni, ha sancito l’intesa sul
documento concernente “Linee guida relative
all’applicazione del Regolamento (CE) n. 2073/2005 e
successive modifiche ed integrazioni sui criteri
microbiologici applicabili agli alimenti”.
Scarica il documento QUI
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Il nuovo protocollo operativo vale sia per.....
LO STRESS TERMICO - MICROCLIMA
Ambienti eccessivamente caldi o freddi, con tassi di
umidità inferiori o superiori al 40-60%, correnti d’aria
e sbalzi termici possono portare ad eventuali patologie
reumatiche, dell’apparato respiratorio e dolori
muscolari. Euro Chem 2000 mette a disposizione la
propria competenza per la valutazione dei rischi e la
successiva gestione e prevenzione dei rischi associati
al microclima, tramite le indagini sul microclima nei
vari luoghi di lavoro.
Il mantenimento di un costante ed adeguato microclima
negli ambienti lavorativi è la premessa per avere
delle condizioni di salubrità sui lavoratori, e per
rispettare le normative vigenti relative alla
prevenzione dei rischi. I fattori ambientali che
influenzano le condizioni termiche di un ambiente
chiuso costituiscono il suo microclima, quando questi
fattori superano determinati valori ne deriva l'uso
per i lavoratori, di adeguati indumenti di lavoro, e
per il datore di lavoro l'acquisizione di tutti quei
sistemi atti a contrastare tali fattori come ad
esempio sistemi di riscaldamento, ventilazione e
condizionamento opportunamente regolati sulla
specifica realtà lavorativa e mantenuti in costante
efficenza tramite regolari manutenzioni e controlli.
La normativa prevede infatti di rispettare parametri
quali umidità, temperatura, velocità dell'aria, ecc.
Rivolgendoti alla nostra struttura puoi per richiedere
un’accurata analisi del microclima, ed avere una
consulenza professionale su misura, per info mandaci
una mail o chiama lo 0434 592574.
29-08-2013 PROROGA SCADENZA RINNOVO AUTORIZZAZIONI
EMISSIONI (Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.))
Con l'uscita del D.P.R. n. 59 del 13/03/2013
“Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione
unica ambientale (AUA) e la semplificazione di
adempimenti amministrativi in materia ambientale
gravanti sulle piccole e medie imprese” la Provincia di
Pordenone ha prorogato la prima scadenza relativamente
ai rinnovi delle autorizzazioni in atmosfera, al
30/09/2013.
La mancata presentazione delle domande nei termini
previsti causerà la decadenza dell'autorizzazione
stessa.
L'autorizzazione Unica Ambientale o A.U.A. sostituirà le vecchie notifiche o autorizzazioni previste dalla normativa ambientale e sarà rilasciata da un unico Ente ovvero lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). Come conseguenza si avrà che alla scadenza di qualsiasi autorizzazione in campo ambientale le Aziende dovranno fare richiesta per ottenere A.U.A.
Per ulteriori chiarimenti contattateci compilando il modulo o telefonando allo 0434592574.
L'autorizzazione Unica Ambientale o A.U.A. sostituirà le vecchie notifiche o autorizzazioni previste dalla normativa ambientale e sarà rilasciata da un unico Ente ovvero lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). Come conseguenza si avrà che alla scadenza di qualsiasi autorizzazione in campo ambientale le Aziende dovranno fare richiesta per ottenere A.U.A.
Per ulteriori chiarimenti contattateci compilando il modulo o telefonando allo 0434592574.
28-08-2013 Novità in campo edilizio: Il Consiglio
di Stato stabilisce che il "FRESATO D'ASFALTO" può
essere qualificato come sottoprodotto anzichè come
rifiuti speciale.
Con sentenza 4151 del 06-08-2013 il Consiglio di Stato
ha stabilito che il "fresato d'asfalto' può essere
qualificato come sottoprodotto invece che come rifiuto
speciale, poichè rispetta l'art. 184bis del D.Lvo
152/2006.
La nota dell'ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) è scaricabile qui .
La nota dell'ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) è scaricabile qui .
30-05-2013 IL CDR DIVENTA CSS E NON SARA' RIFIUTO
Il Combustibile Solido Secondario (CSS) dal
29-03-2013 può essere considerato "non rifiuto" se
rispetta rispetta i termini riportati nel Decreto
Ministeriale 14.02.2013 (G. U. n° 62 del
14.03.2013).
I campionamenti di CSS sono eseguiti ai sensi della norma UNI EN 15442:2011 le metodiche di preparazione e riduzione dei campioni seguiranno la norma UNI EN 15443 e tutte le metodiche analitiche adoteranno le indicazioni delle norme serie UNI EN 15000.
I campionamenti di CSS sono eseguiti ai sensi della norma UNI EN 15442:2011 le metodiche di preparazione e riduzione dei campioni seguiranno la norma UNI EN 15443 e tutte le metodiche analitiche adoteranno le indicazioni delle norme serie UNI EN 15000.
Agosto-2013 Pubblicato il Regolamento 715-2013
"criteri che determinano quando i rottami di
rame cessano di essere considerati rifiuti"
Il testo del Regolamento è scaricabile
qui .
06-12-12 Procedura standardizzata valutazione dei
rischi
Pubblicato il documento di "recepimento delle
procedure standardizzate di effettuazione della
valutazione dei rischi" dal Ministero del Lavoro per
le imprese con meno di 10 dipendenti previste
dall'articolo 29 del Testo unico sicurezza (Dlgs n.
81/2008) e utilizzabile anche, in alcuni casi, per
imprese con meno di 50 dipendenti.
27/09/2010 Criteri ammissibilità rifiuti in
discarica (Decreto 27-09-2010 su G.U.
01/12/2010)
Le informazioni riportate sono frutto di ricerca ed
elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o
pervenute. Euro Chem 2000 non necessariamente avvalla la
validità di quanto riportato per le informazioni non di
nostra proprietà, declinando ogni responsabilità si
invita pertanto il lettore a una verifica presso le
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